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        <title>ScriS Photo</title>
        <description><![CDATA[ScriS Photo]]></description>
        <link>http://www.scris.it/</link>
        <lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 09:24:31 GMT</lastBuildDate>
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            <title>Scatto a Mano Libera</title>
            <link>http://www.scris.it/guide/scatto-a-mano-libera.html</link>
            <description><![CDATA[<p>Spesso e volentieri quando serve il treppiede... non l'abbiamo portato con noi e ci troviamo a scattare a mano libera.</p>
<p>Per migliorare la stabilitÃ  ed avere degli scatti poco mossi possono essere utili alcuni accorgimenti. Innanzitutto cercate un supporto orizzontale stabile su cui appoggiarvi puntando i gomiti o appoggiando la macchina(muretti, tavoli, automobili e balaustre sono l'ideale). Prestate attenzione alla stabilitÃ  del supporto e verificate che non si muova, all'occorrenza aggiungete qualcosa di pesante nel caso di tavoli traballanti (per esempio lo zaino). Per evitare vibrazioni utilizzate un telecomando oppure la funzione di autoscatto della macchina.<br /> Se non ci fosse un appoggio orizzontale cercate in alternativa un supporto verticale (muri, pali, alberi) su cui appoggiarvi con la schiena.</p>
<p>Per migliorare la stabilitÃ  impugnate la macchina con entrambe le mani, fate aderire braccia e gomiti al busto, divaricate le gambe, respirate e al momento dello scatto non trattenete il respiro ma espirate lentamente perchÃ¨ trattenendo il respiro i muscoli rimangono in tensione mentre in fase di espirazione saranno piu' rilassati e non vibreranno.</p>
<p>Per non essere del tutto colti alla sprovvista vi consiglio di tenere nello zaino alcuni accessori che all'occorenza potranno essere molto utili in caso di emergenza:</p>
<ul>
<li>una piccola livella da infilare nella slitta del flash.&nbsp; Costa pochi spiccioli e vi permetterÃ  di avere sempre un orizzonte perfetto&nbsp;&nbsp;</li>
<li>un telecomando remoto</li>
<li>un <a target="_blank" title="Joby GorillaPod" href="http://joby.com/gorillapod">GorillaPod</a>. E' un egregio sostituto del treppiede e con la sua capacitÃ  di essere plasmato e adattato alle superfici piu' strane vi darÃ  anche la possibilitÃ  di realizzare scatti dalle prospettive insolite e creative. </li>
</ul>
<p><img alt="Spirit Level" src="http://www.scris.it/images/stories/spiritlevel1.jpg" height="140" width="140" /> <img alt="Spirit Level" src="http://www.scris.it/images/stories/spiritlevel2.jpg" height="140" width="140" />&nbsp; <a target="_blank" title="GorillaPod" href="http://joby.com/gorillapod"><img alt="Joby GorillaPod" src="http://www.scris.it/images/stories/gorillapod.jpg" height="112" width="140" /></a><br /><br />Buoni scatti a tutti</p>
<p>ScriS</p>
<p>Â </p>]]></description>
            <author> scris@scris.it (ScriS)</author>
            <pubDate>Thu, 25 Mar 2010 14:27:46 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.scris.it/guide/scatto-a-mano-libera.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Tecnica HDR</title>
            <link>http://www.scris.it/guide/hdr.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img src="http://www.scris.it/images/stories/hdr zurich.jpg" alt="HDR Zurich" title="HDR Zurich" border="0" /></p>
<p>L'HDR e' una tecnica fotografica che permette di ampliare la gamma dinamica delle tonalitÃ  in una foto (HDR e' l'acronimo di High Dynamic Range).</p>
<p>Il sensore delle nostre macchina fotografiche e' in grado di catturare molte meno tonalitÃ  di colore di quante non ne possa catturare l'occhio umano ed e' quindi impossibile con un singolo scatto riprodurre tutti i dettagli delle zone in luce e delle zone in ombra come vengono invece visti dal nostro occhio.<br />Per esempio, se stiamo fotografando un paesaggio possiamo scegliere di esporre correttamente il soggetto principale ma quasi sicuramente perderemo i dettagli del cielo ottenendo un effetto bruciato. Alla stessa maniera se cerchiamo di esporre correttamente il cielo ci ritroveremo con il soggetto principale sottoesposto e privo di dettagli che verranno sovrastati dalle ombre.</p>
<p>La tecnica HDR ci viene incontro per estendere la gamma tonale ed ottenere degli scatti piu' ricchi di dettagli. Per fare questo dobbiamo fondere insieme piu' fotografie dello stesso soggetto prese con differenti esposizioni. Per creare una immagine HDR ci servono almeno 3 fotografie fatte cosi':</p>
<ul>
<li>una foto con esposizione corretta sul soggetto principale</li>
<li>una foto sottoesposta (di solito -2 stop)</li>
<li>una foto sovraesposta (di solito +2 stop)</li>
</ul>
<p>Per aumentare l'effetto finale Ã© possibile scattare anche piu' di 3 foto aumentando o diminuendo gli stop di esposizione a seconda del soggetto che stiamo ritraendo.</p>
<p>Le foto scattate dovranno essere sovrapposte in post produzione ed e' quindi necessario che siano tutte scattate tramite l'aiuto di un treppiede oppure (in caso non si abbia il treppiede) a mano libera con alcuni accorgimenti per evitare spostamenti e movimenti indesiderati (vedi Guida sullo <a href="http://www.scris.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=50:mano-libera&amp;catid=36">Scatto a mano libera</a>).</p>
<p>Tutte le moderne reflex hanno la possibilitÃ  di impostare via menu lo scatto con esposizione a forcella (bracketing). Attivando questa funzione la macchina scatterÃ  3 o piu' foto in sequenza impostando automaticamente l'esposizione aggiungendo e sottraendo il numero di stop che desideriamo. Tipicamente nel caso delle 3 foto la macchina scatterÃ  la prima foto con l'esposizione da noi misurata, la seconda foto sottoesposta di <em>n </em>stop e la terza foto sovraesposta di <em>n </em>stop. I 3 scatti appariranno grosso modo come questi:</p>
<div align="center">
<table style="width: 562px; height: 155px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="middle">
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.scris.it/images/stories/hdrsingle1.jpg" alt="hdrsingle1" class="caption" height="121" width="180" /><span style="font-size: 8pt;">Good Exposure</span></p>
</td>
<td align="center" valign="middle">
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.scris.it/images/stories/hdrsingle2.jpg" alt="hdrsingle2" class="caption" height="121" width="180" /><span style="font-size: 8pt;">Underexposed -2 stop</span></p>
</td>
<td align="center" valign="middle">
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.scris.it/images/stories/hdrsingle3.jpg" alt="hdrsingle3" class="caption" height="121" width="180" /><span style="font-size: 8pt;">Overexposed +2 stop</span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p style="text-align: justify;">Per facilitare lo scatto in sequenza consiglio anche di impostare la macchina per lo scatto a raffica invece dello scatto singolo cosi' con una singola pressione del tasto possiamo realizzare tutta la sequenza di scatti che ci serve (soprattutto se stiamo scattando senza treppiede).</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto non ci resta che assemblare i nostri scatti in una singola immagine. Per fare questo possiamo usare la funzione integrata di Photoshop per le immagini HDR oppure possiamo utilizzare dei programmi dedicati alla elaborazione HDR. Il piu' utilizzato fra questi e' sicuramente <strong><a target="_blank" href="http://www.hdrsoft.com/" title="HDRSoft Photomatix">Photomatix</a></strong> ma ci sono varie alternative tra cui l'ottimo open source freeware <strong><a target="_blank" href="http://qtpfsgui.sourceforge.net/" title="Qtpfsgui">Qtpfsgui</a></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La composizione dell'immagine HDR si compone essenzialmente di due fasi:</p>
<ul>
<li>sovrapposizione delle foto con il risalto delle aree di maggiore dettaglio dei singoli livelli</li>
<li>rifinitura della foto lavorando sui livelli e sulla saturazione dei colori</li>
</ul>
<p>Intervenendo piu' o meno incisivamente sulla saturazione dei colori e sulle curve possiamo ottenere foto molto simili alla realtÃ  oppure foto molto simili ad un cartone animato a seconda del nostro gusto personale.</p>
<p style="text-align: justify;">L'elaborazione HDR comporta inevitabilmente l'introduzione di rumore a volte parecchio invasivo ed e' quindi caldamente consigliato l'utilizzo di un filtro riduzione rumore al termine della post produzione.<br />Il risultato finale della elaborazione delle 3 foto sopra Ã© questo:</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.scris.it/images/stories/hdr rome.jpg" alt="HDR Rome" title="HDR Rome" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">Buona elaborazione a tutti</p>
<p style="text-align: justify;">ScriS</p>]]></description>
            <author> scris@scris.it (ScriS)</author>
            <pubDate>Thu, 25 Mar 2010 14:26:34 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.scris.it/guide/hdr.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Foto Panoramiche</title>
            <link>http://www.scris.it/guide/foto-panoramiche.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img src="http://www.scris.it/images/stories/new york - skyline 01.jpg" alt="Panorama - New York Skyline" title="New York Skyline" border="0" /></p>
<p>La tecnica di composizione delle fotografie panoramiche consente di realizzare immagini con un ampio angolo di visuale per riprodurre la vista di un paesaggio o di un ambiente in maniera piu' simile a quanto normalmente percepisce l'occhio umano che ha una ampiezza di visione superiore a qualsiasi obiettivo grandangolare.</p>
<p>Le foto panoramiche sono realizzate unendo/affiancando tra di loro diverse foto. Per ottenere un buon risultato finale Ã¨ molto importante prestare alcuni accorgimenti nello scatto delle foto base e questo Ã¨ l'argomento del tutorial che state leggendo.</p>
<p>Consiglio pratico prima di iniziare a scattare: se la vostra macchina ne  ha la possibilitÃ  archiviate le foto destinate alle panoramiche in una cartella differente sulla scheda oppure scattate una foto inutile ad un oggetto (per  es. lo zaino) prima della prima foto e una dopo l'ultima foto. SarÃ  piu'  facile identificare il gruppo di foto quando andrete a scaricarle e catalogarle.</p>
<p>Partiamo dall'appoggio. La soluzione migliore e' sicuramente quella di avere a disposizione un cavalletto con testa panoramica. Dato il costo elevato delle stesse si puo' tranquillamente ripiegare su un treppiede con tradizionale testa sferica o tridimensionale (a tre movimenti). Le foto devono essere scattate mantenendo la macchina fotografica quanto piu' possibile allineata fra uno scatto e l'altro e cercando di minimizzare gli scostamenti di asse. La situazione che si presenta piu' spesso e' quella di non avere con se il treppiede ed in questo caso vi rimando al tutorial sullo <a href="http://www.scris.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=50:mano-libera&amp;catid=36">Scatto a Mano Libera</a>.</p>
<p>Ora passiamo ai settaggi preliminari. Sulla macchina fotografica azzerate qualsiasi preimpostazione di stile e   lavorate con un profilo il piu' possibile neutro. Selezionate la modalitÃ  "prioritÃ  di diaframma" e lavorate con diaframmi piuttosto chiusi (F12-F16), puntate la macchina verso il centro della foto panoramica che vorrete ottenere, mettete a fuoco e annotate il tempo che l'esposimetro vi propone. Disinserite l'autofocus e passate al fuoco manuale. Impostate la macchina in modalitÃ  "manuale" e riportate la stessa apertura di diaframma e lo stesso tempo che avete registrato prima. Ripetete lo scatto nella zona centrale e a questo punto bloccate l'esposizione in maniera che rimanga fissa per le foto successive. Con questi passaggi abbiamo impostato la macchina in maniera che si comporti identicamente per ognuno degli scatti impedendo variazioni di focus, esposizione o apertura del diaframma. Siamo pronti per iniziare a scattare!</p>
<p style="text-align: justify;">Di solito viene consigliato di scattare le foto con la macchina orizzontale ma a mio avviso i migliori risultati si ottengono tenendo la macchina in verticale perchÃ¨ si minimizza la presenza delle striscie verticali scure fra le foto in fase di montaggio. Lo scatto verticale permette di affiancare e sovrapporre il lato lungo della foto dove e' meno evidente l'effetto vignettatura che e' presente in tutti gli obiettivi. Le striscie piu' scure nelle aree sovrapposte ci saranno in ogni caso ma saranno orizzontali e non verticali e saranno piu' facili da gestire e cammuffare durante il processo di blending o in post-produzione. Non da ultimo scattando le foto in verticale le proporzioni della foto finale saranno piu' equilibrate grazie ad un maggiore angolo visuale verticale.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.scris.it/images/stories/panoramiche01.jpg" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;">Gli scatti si possono effettuare da sinistra a destra o viceversa cercando di mantenere un'area sovrapposta fra uno scatto ed il successivo di circa il 20%. Dopo aver scattato la "striscia" sequenziale di foto fate anche qualche foto aggiuntiva nella zona centrale inquadrando piu' in alto e poi piu' in basso rispetto alla linea delle foto precedenti. Questo serve perchÃ¨ spesso capita che il crop dopo la fase di montaggio ci obblighi a tagliare alcuni particolari importanti proprio nella zona centrale.<br />Se possibile evitate nella scena eventuali oggetti o persone in movimento che potrebbero ritrovarsi in diversa posizione fra i vari scatti, li ritrovereste tutti insieme nella foto finale.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso siete pronti per l'ultima fase: il montaggio! Qui e' necessario dotarsi di un buon software che vi offra o meno la possibilitÃ  di interagire manualmente nelle varie fasi del progetto che sono:</p>
<ul>
<li>riconoscimento dei punti di controllo fra le coppie di foto</li>
<li>morphing delle singole foto per adattarle all'angolo di visuale complessivo</li>
<li>composizione dell'immagine finale</li>
<li>blending dell'immagine finale per "sfumare" le aree sovrapposte ed ottenere un risultato omogeneo senza vistose transizioni</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Ci sono parecchi software che potete usare per comporre immagini panoramiche, ne cito qualcuno:</p>
<ul>
<li><strong><a href="http://hugin.sourceforge.net/" target="_blank" title="Hugin">Hugin</a></strong> (software freeware in costante evoluzione)</li>
<li><strong><a href="http://www.panoramafactory.com/" target="_blank" title="Panorama Factory">Panorama Factory</a></strong> (software commerciale molto intuitivo e quasi completamente automatico)</li>
<li><strong><a href="http://www.ptgui.com" target="_blank" title="PTGui">PTGUI</a></strong> (software commerciale molto potente con supporto dei files RAW e possibilitÃ  di interagire manualmente in tutte le fasi del progetto)</li>
</ul>
<p>Buona composizione a tutti</p>
<p>ScriS</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.scris.it/images/stories/sardegna - stintino la pelosa.jpg" alt="Sardegna - Stintino" title="Sardegna - Stintino" border="0" /></p>
<p>Â </p>
<p>Â </p>]]></description>
            <author> scris@scris.it (ScriS)</author>
            <pubDate>Thu, 11 Mar 2010 13:46:15 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.scris.it/guide/foto-panoramiche.html</guid>
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