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Foto Panoramiche

Panorama - New York Skyline

La tecnica di composizione delle fotografie panoramiche consente di realizzare immagini con un ampio angolo di visuale per riprodurre la vista di un paesaggio o di un ambiente in maniera piu' simile a quanto normalmente percepisce l'occhio umano che ha una ampiezza di visione superiore a qualsiasi obiettivo grandangolare.

Le foto panoramiche sono realizzate unendo/affiancando tra di loro diverse foto. Per ottenere un buon risultato finale è molto importante prestare alcuni accorgimenti nello scatto delle foto base e questo è l'argomento del tutorial che state leggendo.

Consiglio pratico prima di iniziare a scattare: se la vostra macchina ne ha la possibilità archiviate le foto destinate alle panoramiche in una cartella differente sulla scheda oppure scattate una foto inutile ad un oggetto (per es. lo zaino) prima della prima foto e una dopo l'ultima foto. Sarà piu' facile identificare il gruppo di foto quando andrete a scaricarle e catalogarle.

Partiamo dall'appoggio. La soluzione migliore e' sicuramente quella di avere a disposizione un cavalletto con testa panoramica. Dato il costo elevato delle stesse si puo' tranquillamente ripiegare su un treppiede con tradizionale testa sferica o tridimensionale (a tre movimenti). Le foto devono essere scattate mantenendo la macchina fotografica quanto piu' possibile allineata fra uno scatto e l'altro e cercando di minimizzare gli scostamenti di asse. La situazione che si presenta piu' spesso e' quella di non avere con se il treppiede ed in questo caso vi rimando al tutorial sullo Scatto a Mano Libera.

Ora passiamo ai settaggi preliminari. Sulla macchina fotografica azzerate qualsiasi preimpostazione di stile e lavorate con un profilo il piu' possibile neutro. Selezionate la modalità "priorità di diaframma" e lavorate con diaframmi piuttosto chiusi (F12-F16), puntate la macchina verso il centro della foto panoramica che vorrete ottenere, mettete a fuoco e annotate il tempo che l'esposimetro vi propone. Disinserite l'autofocus e passate al fuoco manuale. Impostate la macchina in modalità "manuale" e riportate la stessa apertura di diaframma e lo stesso tempo che avete registrato prima. Ripetete lo scatto nella zona centrale e a questo punto bloccate l'esposizione in maniera che rimanga fissa per le foto successive. Con questi passaggi abbiamo impostato la macchina in maniera che si comporti identicamente per ognuno degli scatti impedendo variazioni di focus, esposizione o apertura del diaframma. Siamo pronti per iniziare a scattare!

Di solito viene consigliato di scattare le foto con la macchina orizzontale ma a mio avviso i migliori risultati si ottengono tenendo la macchina in verticale perchè si minimizza la presenza delle striscie verticali scure fra le foto in fase di montaggio. Lo scatto verticale permette di affiancare e sovrapporre il lato lungo della foto dove e' meno evidente l'effetto vignettatura che e' presente in tutti gli obiettivi. Le striscie piu' scure nelle aree sovrapposte ci saranno in ogni caso ma saranno orizzontali e non verticali e saranno piu' facili da gestire e cammuffare durante il processo di blending o in post-produzione. Non da ultimo scattando le foto in verticale le proporzioni della foto finale saranno piu' equilibrate grazie ad un maggiore angolo visuale verticale.

Gli scatti si possono effettuare da sinistra a destra o viceversa cercando di mantenere un'area sovrapposta fra uno scatto ed il successivo di circa il 20%. Dopo aver scattato la "striscia" sequenziale di foto fate anche qualche foto aggiuntiva nella zona centrale inquadrando piu' in alto e poi piu' in basso rispetto alla linea delle foto precedenti. Questo serve perchè spesso capita che il crop dopo la fase di montaggio ci obblighi a tagliare alcuni particolari importanti proprio nella zona centrale.
Se possibile evitate nella scena eventuali oggetti o persone in movimento che potrebbero ritrovarsi in diversa posizione fra i vari scatti, li ritrovereste tutti insieme nella foto finale.

Adesso siete pronti per l'ultima fase: il montaggio! Qui e' necessario dotarsi di un buon software che vi offra o meno la possibilità di interagire manualmente nelle varie fasi del progetto che sono:

  • riconoscimento dei punti di controllo fra le coppie di foto
  • morphing delle singole foto per adattarle all'angolo di visuale complessivo
  • composizione dell'immagine finale
  • blending dell'immagine finale per "sfumare" le aree sovrapposte ed ottenere un risultato omogeneo senza vistose transizioni

Ci sono parecchi software che potete usare per comporre immagini panoramiche, ne cito qualcuno:

  • Hugin (software freeware in costante evoluzione)
  • Panorama Factory (software commerciale molto intuitivo e quasi completamente automatico)
  • PTGUI (software commerciale molto potente con supporto dei files RAW e possibilità di interagire manualmente in tutte le fasi del progetto)

Buona composizione a tutti

ScriS

Sardegna - Stintino

 

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